Gli ultrasuoni stimolano in maniera ottimale anche la rigenerazione/cicatrizzazione dei tessuti

Grazie alla prestazione professionale del medico veterinario Stefano Cavallini, assistito dal terapista Giacomo Arena, siamo oggi in grado di documentare un’altra importante applicazione degli ultrasuoni a bassa frequenza, nella fattispecie quelli emessi dal dispositivo EqUltrasound BAC Technology: trattasi della rapida risoluzione con rimarginazione completa di una ferita di un cavallo, che faticava, non poco, a raggiungere la struttura definitiva di natura connettivale necessaria per una completa guarigione.

Il cavallo in questione aveva in precedenza subìto un intervento di asportazione di un sarcoide. Post intervento, sono subentrate delle complicazioni, dato che l’incisione è stata eseguita in una zona delicata: il cavallo, sdraiandosi e alzandosi nel box, lacerava continuamente i punti di sutura applicati, rallentando così il percorso di guarigione e aumentando il rischio di infezioni, che su ferite aperte nei cavalli è sempre molto alto. Per questo motivo, il veterinario ha deciso di velocizzare il processo di cicatrizzazione attraverso l’utilizzo del dispositivo EqUltrasound BAC Technology. L’uso degli ultrasuoni a bassa frequenza permette l’accelerazione dei naturali processi fisiologici finalizzati alla riparazione tissutale ed anche il recupero dell’omeostasi cellulare ed il ripristino della funzionalità, rendendo così possibile una guarigione naturale ed efficace. La valutazione degli esiti temporali del trattamento è raffigurata dalle foto che seguono. La guarigione, ad oggi, è completa.

Comparazione riduzione area lesionata:

10 settembre: ferita completamente rimarginata. Il cavallo ricomincia a lavorare a pieno ritmo.